Il patrimonio culturale estense di archivi e biblioteche nell’era del digitale - Ciclo “Carte rivelatrici 2.0"

Il ciclo “Carte rivelatrici 2.0” dedicato a: “Il patrimonio culturale estense di archivi e biblioteche nell’era del digitale” avrà inizio il 18 ottobre.

Le lezioni si terranno il giovedì ore 15.00-17.00 presso il Palazzo dei Musei in Largo Porta Sant’Agostino 337, Modena (sala Campori oppure la sala Oratorio).

Gli incontri rispetteranno il seguente calendario:

18 ottobre 2018:

Elena Fumagalli, (Storia dell’arte moderna SCC, SDC), Riflessioni sull’uso delle Digital Humanities in campo documentario e storico-artistico: alcune esperienze recenti

 

25 ottobre 2018

Angela Fiore (assegnista di ricerca del Dipartimento di studi linguistici e culturali), Ascoltare gli Estensi: musica, musicisti e identità sonora della corte ducale

 

8 novembre 2018

Matteo Al Kalak (Storia politica dell’Europa moderna, Metodologia della ricerca storica ASMC), Costruire un’identità: Lodovico Antonio Muratori e gli Estensi

 

15 novembre 2018

Andrea Lazzarini (assegnista di ricerca del Dipartimento di studi linguistici e culturali), Navigare Muratori: testi, significati e parole-chiave di un intellettuale della corte estense

 

22 novembre 2018

Laura Turchi (Storia della storiografia, SDC), Un veicolo di promozione dinastica: la biblioteca ducale all’epoca di Alfonso II d’Este (1559-1597)

 

29 novembre 2018

Sara Belotti (assegnista di ricerca del Dipartimento di studi linguistici e culturali), Un mondo fuori dalla capitale: mappe geografiche e mondi virtuali alla corte degli Este

 

Gli studenti potranno partecipare a tale ciclo di incontri e avranno diritto a vedersi riconosciuti:

  • 3 CFU per l'intero ciclo;

  • 1 CFU ogni due conferenze.

     

    Gli studenti dovranno presentare delle relazioni per ogni conferenza cui assistono - per un totale massimo di 15.000 caratteri e di 2.500 caratteri a relazione - al docente referente (prof.ssa Fumagalli). Tali crediti verranno acquisiti come “crediti a scelta” o come “altre attività” nella forma di “attività strutturata”.