Attività esterne

Riconoscimento di esami sostenuti presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose“Beato Contardo Ferrini”

Si informano gli studenti che è in vigore un protocollo di intesa tra l’Universitàdi Modena e Reggio Emilia e la Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna unitamente all’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Beato Contardo Ferrini”, per lo svolgimento di attività didattiche, di studio, di ricerca.

Gli studenti dei corsi di laurea in Scienze della Cultura, in Lingue e Culture europee e dei corsi di laurea magistrale in Lingue per la Comunicazione nell’Impresa e nelle Organizzazioni internazionali e in Lingue per la Promozione di Attività culturali, qualora lo desiderino, possono usufruire dell’offerta didattica dell’Istituto per i crediti a scelta, in particolare per quanto riguarda i corsi della laurea di base in “Scienze Religiose” e della laurea magistrale in “Scienze religiose ad indirizzo pedagogico didattico”.

L’offerta è presentata sul sito dell’Istituto “Beato Contardo Ferrini”:
http://www.istferrini.it/

Gli studenti del corso di laurea magistrale in Antropologia e Storia del Mondo contemporaneo, possono fruire dell'offerta formativa dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose “B. C. Ferrini”, limitatamente ai seguenti otto insegnamenti della laurea magistrale in “Scienze Religiose” per l'acquisizione di CFU a scelta:


  • La Bibbia, grande codice culturale e la sua ermeneutica
  • Bibbia e cultura: la simbolica cristiana nella liturgia e nell'arte
  • Teologia dell'evangelizzazione
  • Teologia del laicato
  • Teologia della bellezza
  • Teologia dell'ecumenismo e del dialogo interreligioso
  • Tradizioni religiose non cristiane
  • Pedagogia della comunicazione interculturale

L’Istituto Ferrinidispone di un sistema informatizzato per l’iscrizione, il controllo delle frequenze e la produzione dei verbali d’esame che riportano voto, numero dei crediti e firme del docente e dello studente.
La votazione è espressa in decimi, con l’indicazione dei quarti di punto. La votazione minima per il superamento degli esami è di 6 punti su 10.

Il Prof. Demetrio Giordani è disponibile alle funzioni di referente, per indirizzare gli studenti nella scelta e nella pratica del riconoscimento di eventuali esami sostenuti.


Il docente, Prof. Demetrio Giordani, è titolare di diversi insegnamenti nel settore scientifico disciplinare di Storia dei paesi islamici (L-OR / 10) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia  (Email: demetrio.giordani@unimore.it).

Ultima modifica: 16 maggio 2012.


 

Attività strutturate

Si fa riferimento ad attività di studio, ricerca, laboratorio o seminario, definite in base alle indicazioni di un docente del corso di laurea che ha anche il compito di seguire il lavoro ed accertarsi dei risultati prodotti.

I crediti per attività strutturate vengono proposti dal docente su apposito modulo da consegnarsi presso la direzione del Dipartimento, Largo Sant'Eufemia, 19. I relativi crediti sono acquisiti nella carriera dello studente nella data della delibera di convalida della Giunta di Dipartimento.

Modulo attività strutturate
 

TRA(di)ME(nti)

Due spettacoli per scoprire “trucchi”, “tranelli” e “tradimenti” che ogni traduzione porta con sé.
Due spettacoli per avvicinare spazi e forme teatrali tra loro diverse e conoscere così figure e sbocchi professionali nuovi.
Due spettacoli per confrontarsi con miti del passato e trame di oggi e approfondire in questo modo tematiche contemporanee.

Antigone – Una storia africana, liberamente tratto dall’opera di Jean Anouilh, regia e scena di Massimo Luconi, in scena al Teatro delle Passioni dal 5 al 7 marzo 2015 (uscita teatrale col gruppo di studenti prevista per il 6 marzo 2015 dopo l’incontro che si terrà con regista e compagnia in Università durante una lezione straordinaria di “Storia del teatro”).
Ti regalo la mia morte, Veronika, di Federico Bellini e Antonio Latella, liberamente ispirato alla poetica del cinema fassbinderiano, regia di Antonio Latella, con Isabella Ferrari, in scena al Teatro Storchi dal 7 al 10 maggio 2015 (uscita teatrale col gruppo di studenti prevista l’8 maggio 2015 dopo l’incontro con l’autore del testo che si terrà in Università durante una lezione straordinaria di “Storia del teatro”).

Gli studenti dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia - i cui corsi di laurea afferiscono al Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali - interessati all’iniziativa hanno la possibilità, visionando i due spettacoli ed elaborando un testo conclusivo a partire da una o più tematiche sollecitate dalle rappresentazioni e incontri a riguardo (testo di min 7.000 e max 15.000 battute, spazi compresi), di acquisire 2 CFU a scelta sotto forma di attività strutturata.
Emilia Romagna Teatro, grazie al contributo dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia a copertura parziale del costo del biglietto, mette a disposizione per i primi 40 studenti che aderiscono all’iniziativa l’ingresso ridotto a 5 euro per ciascuno dei due spettacoli.
Chi è dunque interessato all’iniziativa è pregato di dare la sua adesione quanto prima a  d.venturelli@emiliaromagnateatro.com e laura.aimo@unimore.it per le due uscite teatrali di gruppo pianificate per il 6 marzo e l’8 maggio. Ci sarà tempo a dare la propria adesione fino a 10 giorni prima della replica in oggetto (scrivere a laura.aimo@unimore.it).
Chi fosse impossibilitato a partecipare a quelle due serate, è pregato di scrivere tempestivamente a d.venturelli@emiliaromagnateatro.com (con in copia: laura.aimo@unimore.it) per prenotare il proprio biglietto nel giorno desiderato mettendo nell’oggetto dell’email “TRA(di)ME(nti)”.
Per quanto riguarda invece le modalità di elaborazione e di consegna degli elaborati si prega di contattare il docente referente dell’iniziativa: la dott.ssa Laura Aimo (laura.aimo@unimore.it).

 

CARISSIMI PADRI… ALMANACCHI DELLA “GRANDE PACE” (1900-1915)

MODENA, GENNAIO 2015 – DICEMBRE 2015

LABORATORIO DRAMMATURGICO-PERFORMATIVO ’15/’18: «NULLA FU PIÙ COME PRIMA»

PRESENTAZIONE

Guardando all’intricato rapporto intercorso tra teatro e storia nella civiltà moderna e contemporanea, l’immane tragedia della Grande Guerra, capace di eccedere terribilmente le pur sanguinosissime cronache elisabettiane, così come di rivelare desideri e sentimenti ben più ferali e oscuri di quelli dei grandi protagonisti del teatro barocco o romantico, può essere, a cento anni dal suo scoppio, il giusto punto di partenza per una riflessione, teorica e pratica a un tempo, intorno alla funzione che il teatro può avere in rapporto alle vicende della storia collettiva e ai meccanismi di memoria e di racconto che essa stessa presuppone e pretende.

Oltre la spietata e sterminata cronaca teatrale di Kraus, che, per sua stessa ammissione, ha solamente dipinto «ciò che altri si sono limitati a fare», e non dimenticando la lezione di Walter Benjamin intorno al ‘mutismo’ dei reduci, alla loro impossibilità di raccontare, ossia di rendere direttamente comunicabile l’atrocità dell’esperienza bellica, si intende andare alla ricerca dello scarto, dello shock radicale generato (e rappresentato) dal primo conflitto mondiale. Documenti, cronache, fotografie, lettere, romanzi, commedie e drammi immediatamente precedenti l’avvio della guerra e subito successivi alla sua (temporanea?) conclusione, saranno confrontati e variamente giustapposti per tentare di comprendere – guardando a ciò che c’era e a ciò che sopravvisse – se veramente, come è stato detto, «nulla fu più come prima».

A partire da questo lavoro di analisi e collazione storica e drammaturgica, si vuole dunque proporre agli studenti dei corsi di laurea e di laurea magistrale del Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali di prender parte a un laboratorio drammaturgico-performativo che, nell’arco di un percorso articolato in un incontro teorico di presentazione e cinque incontri operativi da svolgersi durante il 2015, li conduca a elaborare una breve drammaturgia – sia essa rielaborazione di testi sulla Grande Guerra o creazione di scritture ex-novo – riguardante il racconto di uno o più aspetti del primo conflitto mondiale e, successivamente, ad occuparsi della relativa messinscena.

STRUTTURA

Il gruppo (nel numero massimo di 20 persone), nel corso di 6 incontri (da tenersi in locali e in orari da definire a seconda delle esigenze del Dipartimento medesimo e dei partecipanti), della durata di 2 ore ciascuno lavorerà alla composizione di un testo, un piccolo copione, di 8 cartelle circa. Il copione sarà incentrato su una più specifica articolazione della tematica Grande Guerra scelta a partire dalle indicazioni e suggestioni concordate con i docenti del Dipartimento.

Il copione prodotto in sede di scrittura sarà così sviluppato in un esito spettacolare avente per protagonisti gli stessi partecipanti al laboratorio. Nell’autunno del 2015, in concomitanza con la conclusione del progetto Carissimi Padri... e con la messinscena del relativo spettacolo, avrà luogo la presentazione pubblica finale delle drammaturgie elaborate (preceduta da una prova generale). Detta attività gratuita per gli studenti sarà coordinata e condotta da Lino Guanciale, uno dei membri della compagnia direttamente coinvolti nel progetto Carissimi Padri...

Questo il calendario operativo di massima:

1) MARZO 2015: varo dei laboratori (incontri per dare inizio effettivo alle collaborazioni);

2) GIUGNO 2015: i laboratori e i gruppi devono avere prodotto i primi materiali drammaturgici;

3) OTTOBRE 2015: conclusione della fase operativa dei percorsi laboratoriali.

L'impegno complessivo, in termini di ore tra incontri e lavoro in autonomia, richiesto ai partecipanti è di 25 ore per 3 CFU.

Iscrizioni: fino al 10 marzo.

Per iscrizioni scrivere a Giacomo Pedini
Per informazioni scrivere a Elisabetta Menetti o a Duccio Tongiorgi: